“Vuoi una storia? Te la regalo” di Simone Giusti

Alcune riflessioni sul mondo della letteratura di Simone Giusti, insegnante e formatore, autore di diversi ebook e audiolibri (disponibili sul nostro store a questo indirizzo).

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Per quanto mi occupi di letteratura, ho impiegato molto tempo a comprendere a fondo – e non è detto che la riflessione sia ancora conclusa – il valore e il significato della lettura. Ho avuto bisogno, per arrivare almeno a inquadrare il ragionamento, di fare esperienza con i miei figli, con i quali ho avuto occasione di provare per la prima volta gli effetti della lettura ad alta voce: una pratica di condivisione di un tempo e di uno spazio concreti e, magicamente, di un mondo narrato, di un universo virtuale costruito gradualmente grazie agli stimoli forniti dalle parole e dalle immagini del libro, e dal corredo di gesti e di suoni di accompagnamento.

Altrettanto importante è stata, per inquadrare il fenomeno, l’esperienza condotta nell’ambito del volontariato, da cui è scaturita una riflessione – supportata dalle teorie sull’economia civile di Stefano Zamagni – sul rapporto tra gratuità, dono e reciprocità. Secondo queste teorie, il dono ha in sé una grande potenzialità relazionale, poiché provoca sempre l’attivazione di rapporto di reciprocità, una delle principali modalità di relazione interpersonale. La reciprocità, che è un bisogno primario dell’uomo, può essere creata in due modi: attraverso il contratto o attraverso il dono.

Il primo si basa sullo scambio di equivalenti e crea una reciprocità simmetrica (io ti do una cosa, tu me ne dai un’altra di uguale valore). Il secondo è uno scambio in cui il donatore dà senza aspettare nulla in cambio – senza una garanzia o contratto – ma dando la possibilità all’altro di ricambiare. Il rapporto stabilito attraverso il contratto genera sicurezza, non cambia l’identità dei due soggetti, i quali sanno perfettamente cosa danno e cosa ricevono in cambio. Il passaggio di beni o di servizi avviene senza modificare la qualità delle persone. Il dono è invece all’origine di un rapporto che genera squilibrio, poiché non dà nessuna garanzia al donatore di ricevere qualcosa in cambio. Proprio quest’assenza di garanzie, presupponendo grande fiducia nell’altro, genera legami di fiducia nella società.

Il dono che genera reciprocità, in sintesi, è un dono interessato a creare relazioni con gli altri. Il volontario è colui che ha interesse per l’altro, che ha interesse e desiderio a creare legami attraverso il dono. Esso non può essere anonimo, come il filantropo: il volontario deve comparire per essere protagonista di una relazione.

Paolo Jedlowski nel suo ultimo libro dedicato a Il racconto come dimora (2009) ha paragonato il tipo di legame che si crea tra chi condivide con gli altri una storia attraverso una narrazione – qualunque sia il mezzo utilizzato per condividerla – al particolare legame di reciprocità che si crea grazie alla pratica del dono, fondando la lettura dei testi narrativi sull’interesse per la relazione con un ipotetico interlocutore. Non è sufficiente l’interesse per la storia, la fiducia cieca nella qualità del racconto che mi stai per proporre. Il punto di partenza – e la conditio sine qua non della narrazione, anche di quella mediata dalla scrittura – rimane la relazione.

Se io rifiuto di entrare in relazione con te – questa è la sintesi della mia riflessione – allora non mi interesserà nessuna storia che hai da propormi. Per questo è fondamentale che, per far circolare liberamente le storie nel suo spazio relazionale, il narratore – sia esso il genitore, l’insegnante o lo scrittore – riesca a rappresentarsi come un interlocutore affidabile che mette in comune delle storie senza aspettarsi un preciso ritorno ma manifestando interesse alla relazione con gli ascoltatori-lettori.

Devo molto alle esperienze di lettura ad alta voce. E ritengo che i progetti di volontariato centrati sulla lettura, cioè sulla condivisione di narrazioni e di storie, debbano essere collocati alle fondamenta di un sistema educativo integrato. Il progetto Nati per leggere, che dal 1999 promuove la lettura ad alta voce ai bambini di età compresa tra i 6 mesi e i 6 anni, i circoli LaAV (Lettura ad Alta Voce) nati in molte città per organizzare iniziative pubbliche di lettura, i Piccoli maestri, una scuola di lettura in cui gli scrittori condividono con gli alunni delle scuole un libro prediletto.

Regalare del tempo, mettere in gioco il proprio corpo in mezzo ad altri corpi, e condividere, attraverso la mediazione di un libro, una storia. Conoscete un modo migliore per aumentare la fiducia nel mondo?

Simone Giusti è insegnante e formatore. http://www.simonegiusti.eu/

L’Italia nel dopo elezioni: un parallelismo con l’audiolibro “La Repubblica” di Platone

Mentre scrivo questo articolo il mio Paese, la Bella Italia, sta attraversando uno dei periodi più cupi e deplorevoli che abbia mai vissuto. Dopo le elezioni politiche di qualche giorno fa la situazione della nostra nazione, solcata da una crisi economica che sembra non avere più fine (o questo è quello che vogliono farci credere?!) appare chiaramente incontrovertibile: non abbiamo una maggioranza forte (di Destra, di Sinistra, di Centro, di sù, di giù, etc..) che possa condurci verso la luce. 

I fatti poi parlano chiaro: gli italiani sono confusi!, non hanno le idee chiare su quale sia la nostra effettiva situazione economica, perché se fosse vero il contrario, allora il risultato di queste elezioni sarebbe stato senza dubbio diverso! E se vi steste chiedendo “Ma allora chi avrebbe dovuto vincere le elezioni?!”, credo di poter affermare con sufficiente certezza che avrebbe dovuto vincere il popolo!… Preferisco concludere qui la mia chiosa (assolutamente doverosa!), benché ci sarebbe parecchio da dire.

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Vorrei tuttavia suggerire alla vostra attenzione uno degli audiolibri più interessanti ed esplicativi presenti nel nostro catalogo: sto parlando de “La Repubblica” di Platone (disponibile qui, con l’anteprima gratuita). Esplicativa, sì, in quanto se poteste conoscere il contenuto di questa opera, vi rendereste conto di quanto il significato in esso contenuto sia attuale! E cercherò, in maniera abbastanza breve, di riportarvi i punti fondamentali che spero possano suscitare in voi curiosità e farvi riflettere.

Sebbene il Discorso di Socrate fosse improntato all’autonomia morale, secondo la quale la giustizia politica si sarebbe concretizzata per mezzo della cura del sè e la cura dell’anima, Platone inverte la rotta, esponendo che la città, la polis sia una impresa educativa collettiva condotta nei confronti dell’anima del singolo. Il suo progetto di città si manifesta in un lungo dialogo, la Repubblica, in cui l’idea di fondo è quella di una polis fondata su un ordinamento tripartito: a capo ci sono i filosofi, che sanno come agire per il bene comune; in seguito i guardiani, che proteggono lo Stato; e poi il popolo. A ognuno di essi corrisponde una parte dell’anima: razionale, irascibile, concupiscibile; ad ogni parte dell’anima una virtù: sapienza coraggio e temperanza. La virtù della giustizia consiste nell’equilibrio delle componenti della polis; la giustizia nella persona consiste nell’equilibro delle componenti dell’anima.

Elemento molto importante del dialogo è la separazione tra ricchezza e potere a cui Platone punta, perché in essi Platone individua il male della polis e della politica (nulla di più simile alla nostra attuale realtà). A sostegno di questa sua constatazione, Platone esige che i filosofi e i guardiani non possiedano nulla, che siano al pari del popolo! E ancor più significativo ed esplicativo ciò che Platone pensa delle donne: equiparate all’uomo in quanto a capacità, possono accedere a istruzione e cariche politiche. Aristotele considererà la città della Repubblica bella ma irrealizzabile. Ma probabilmente Platone avrebbe inteso la Repubblica come un’idea, un’idea regolativa, con la quale criticare, attraverso la dialettica non solo l’esistente, ma anche ogni realizzazione del progetto, che sarà necessariamente parziale.

Che fosse precursore di idee comuniste non spetta a me dirlo (anche perché trovo sbagliato attribuire aggettivi moderni a pensatori antichi), ma il suo pensiero è chiaro: governare, sostiene Platone, non è, ovviamente, facile: si tratta di comprendere il bene collettivo e tradurlo in leggi e atti politici opportuni. E noi allora cosa stiamo facendo? Come si può lasciare la situazione inalterata? Quanto di realizzabile c’è nel dialogo platonico? É utopico pensare che la giustizia debba condurci verso la retta via? Giustizia, sì, ma con quale accezione?

Non voglio dilungarmi troppo nei dettagli, pertanto vi invito a visitare il nostro sito a questo indirizzo e ad ascoltare l’anteprima dell’audiolibro su “La Repubblica” di Platone a questo link.

Ringraziamo tutti coloro che quotidianamente ci sostengono e ci seguono, e io ringrazio particolarmente tutti coloro che vorranno commentare questo articolo; sono curioso di sapere come la pensate.

Continuate a seguirci anche sui nostri profili Facebook e Twitter dove pubblichiamo quotidianamente tutte le nostre uscite.

Grazie a tutti.

Marco De Crescenzio

Audiolibri nell’iPhone e nell’iPod: come si fa? (parte 2)

Tempo fa abbiamo pubblicato un articolo in cui spieghiamo come inserire gli audiolibri scaricati da iTunes sul vostro iPod e iPhone (guida utile anche per chi possiede un iPad). Dai commenti è emerso che non a tutti è chiaro come fare, perciò eccovi una guida con immagini con cui speriamo di chiarire tutti i dubbi su Come scaricare i nostri audiolibri sui vostri devices.

 

1. Per prima cosa clicchiamo sull’app di iTunes dal nostro dispositivo mobile, per accedere all’iTunes Store    

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2. A questo punto rechiamoci nella categoria “Audiolibri” dall’iTunes Store e cerchiamo l’audiolibro che vogliamo nell’apposito campo “Cerca“.  (Nel nostro caso abbiamo cercato l’audiolibri di Andrea Favaretto “Il linguaggio del corpo  

      

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3. Ora possiamo cliccare su “Acquista Audiolibro” e, dopo aver inserito il nostro Apple ID, clicchiamo su “Ok” per far partire il download.

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4. Attendiamo che il download finisca.

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5. A questo punto, per ascoltare l’audiolibro che abbiamo appena scaricato, torniamo nella “Home” del nostro device e clicchiamo sull’app “Musica” per accedere ai nostri titoli.

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6. Selezioniamo il pulsante ‘Altro‘, nella barra in basso e, dal menù che apparirà selezioniamo la voce ‘Audiolibri‘.

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7. Dopo aver selezionato l’audiolibro appena scaricato, possiamo scegliere il capitolo che più ci interessa, da cui vogliamo che parta la riproduzione E IL GIOCO É FATTO !

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Tutti gli audiolibri scaricati saranno disponibili sui vostri dispositivi mobile in ogni momento, e potranno essere ascoltati come una qualsiasi traccia audio MP3 presente nella nostra libreria. Alcuni audiolibri possono essere molto “grandi”, perciò fate attenzione allo spazio libero nella vostra memoria prima di effettuare il download.

Speriamo di aver chiarito tutti i dubbi su Come scaricare i nostri audiolibri sul vostro dispositivo mobile; continuate a seguirci sulla nostra pagina Facebook qui e sul nostro blog.

Tutti i titoli dei nostri audiolibri sono disponibili sull’iTunes Store cercando “GOODmood” nell’apposito spazio di ricerca, oppure sul nostro sito all’indirizzo www.goodmood.it.

Grazie a tutti.

Riaccendere il desiderio sessuale ascoltando l’audiolibro di Daria D.

Non v’è dubbio alcuno che il mondo, almeno come noi lo conosciamo, sia in costante cambiamento. Il terzo millennio sembra essere caratterizzato da una forte valenza tecnologica. I rapporti interpersonali si stanno modificando, le relazioni cambiano, i sentimenti pure. Anche la concezione della sessualità è profondamente cambiata; si cerca sempre più di soddisfare i propri istinti perdendo quasi totalmente il desiderio che da essi si genera.

Con questo articolo vogliamo provare ad accendere nuovamente il desiderio latente che è alla base di un rapporto amoroso; e lo vogliamo fare proprio nella giornata dedicata agli innamorati: San Valentino. Già, proprio San Valentino, il vescovo romano martirizzato nel 200 d.C. circa, considerato il patrono degli innamorati da una leggenda, la quale narra che egli fu il primo religioso che celebrò l’unione fra un legionario pagano e una giovane cristiana.

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Parlando di desiderio come motore di una coppia, vogliamo proporvi un audiolibro di racconti erotici di Daria D., attrice e scrittrice veneta che ha vissuto per molti anni negli Stati Uniti lavorando come modella. Al suo rientro in Italia ha deciso di concentrarsi sulla sua passione preferita: la scrittura. Ha realizzato, in collaborazione con la nostra squadra di sound designers, speakers e produttori, l’audiolibro “Fantasie di D. – Racconti di una libertina”, adattato alla raccolta delle sue storie. Un audiolibro coinvolgente e mai volgare, in cui l’ascoltatore sarà catapultato nella vita dell’autrice, scandita da esperienze che l’hanno resa libera da pregiudizi e paure spingendola a raccontare ed esprimere in forma erotica questa sua liberazione o, come la definisce lei, la sua rinascita.

Spiega l’autrice in un’intervista rilasciata qualche tempo fa “L’erotismo è una forma raffinata ed elegante di esprimere i nostri desideri e le nostre voglie. E’ gioco, fantasia, è fatto di immagini e di racconti, è l’appagamento dei sensi prima ancora dell’atto sessuale. L’erotismo s’impara con gli anni, con l’esperienza, le letture fatte, le persone che abbiamo conosciuto, l’arte e la bellezza che abbiamo assimilato con il tempo. Mentre l’atto sessuale è uguale per tutti, l’erotismo varia secondo chi lo pratica ed è diverso ogni volta. Non ci sono regole, manuali, decaloghi.”

Non vogliamo rovinarvi la sorpresa, quindi rimandiamo la vostra attenzione sul nostro store qui dove potrete scaricare l’audiolibro “Fantasie di D. – Racconti di una libertina” diviso in tre volumi.

Buon ascolto a tutti.

Marco De Crescenzio

 

19 gennaio – Tanti auguri Edgar Allan Poe!

Il 19 Gennaio 1809 nacque a Boston, Edgar Allan Poe, riconosciuto universalmente come l’intentore del racconto poliziesco. Fu scrittore, poeta, critico letterario, giornalista, editore. E’ considerato una delle figure più importanti della letteratura americana, inventore del genere horror e del giallo psicologico, e uno dei maggiori rappresentanti del racconto gotico. GOODmood ha dedicato 3 audiolibri al grande scrittore, e questa settimana, la settimana del giallo, propone interessanti promozioni che riguardano 3 raccolte dei suoi racconti più noti: Racconti del Mistero, e i Racconti del Terrore racchiusi in due volumi.

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Recensione de: “La Metamorfosi” di Franz Kafka (curata da Antonello Greco)

Oggi vi presentiamo una recensione tratta dal più noto dei racconti di Franz Kafka. Tra alienazione, spersonalizzazione, angoscia e surrealtà questo audiolibro (disponibile qui) vi guiderà verso un susseguirsi di ipotesi e contro-ipotesi su cui il protagonista riflette. 

 

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La Metamorfosi (Die Verwandlung) è il racconto più famoso dello scrittore boemo Franz Kafka. È la storia di Gregor Samsa, un commesso viaggiatore con famiglia a carico, che risvegliandosi da sonni inquieti si accorge di essersi tramutato in un gigantesco insetto. Inorridito dal suo aspetto, e dalla più che probabile reazione dei familiari, decide di rinchiudersi nella corazza adolescenziale della propria cameretta per evitare qualsiasi contatto umano. Tuttavia dovrà fare i conti con il mondo esterno, con tutte le sfaccettature della quotidianità, quella routine infinita che lo costringerà ad uscire da una condizione scelta e rinchiuderlo in una condizione imposta.

Purtroppo come dice Gilles Deleuze “on n’échappe pas de la machine”, non si sfugge alla macchina. Questo il centro della ricerca kafkiana, la rappresentazione dell’individuo vittima di meccanismi totalizzanti capace di spiegare in modo profondo la realtà, quella realtà che Kafka aveva saputo vedere con decenni di anticipo e che oggi si rivela in tutta la sua espressione. Tutti i racconti dell’uomo Kafka sono fughe da un potere esterno, patriarcale, che annichilisce l’individuo Gregor e lo costringe ad essere libero seppur nella condizione di mostro.

Chi subisce la metamorfosi, viene respinto come drogato, malato, persino dalla propria madre portata a rinnegare un figlio perché incapace di riconoscerlo. Kafka riesce a far trapelare il tutto attraverso un linguaggio leggero, veloce, quasi ironico, in grado di trasformare la visione del mondo di chi legge in qualcosa di molto più chiaro.

Un concitante audiolibro in cui nulla è lasciato al caso: dal sound design, all’interpretazione dello speaker, alla strutturastessa del racconto. GOODmood sceglie sempre titoli ad alto impatto emozionale. 

Questa recensione ci è stata fornita da Antonello Greco, che ringraziamo e invitiamo a continuare a seguirci e inviarci altre recensioni in futuro.

 

L’audiolibro “La Metamorfosi” è disponibile in versione audiolibro qui, in versione ebook su iTunes Store qui e su Amazon qui.

 

La classifica degli Audiolibri più venduti su iTunes

Vi pubblichiamo la classifica degli audiolibri più venduti su iTunes aggiornata all’11 ottobre 2012. Ciascun audiolibro  ha il link diretto della casa editrice. La classifica è resa disponibile da Apple in questa pagina.

 

1.   La Legge di Attrazione del Pensiero – William Atkinson. Area 51 Publishing

 

2.   Comunicare con successo – Claudio Belotti. GOODmood 

 

3.   Confessioni – Agostino d’Ippona. Gli Ascoltalibri

 

4.   Madame Bovary – Gustave Flaubert. Gli Ascoltalibri 

 

5.   Sfida Mortale a Sherlock Holmes – Arthur Conan Doyle. La CASE

 

6.   Assertività, come comunicare con efficacia nelle situazioni difficili – Francesco Muzzarelli. GOODmood

 

7.   ESL Italian Phase 1 – Pimsleur. Simon and Schuster

 

8.   A Small Life e Shelter – Kobus Moolman. Open Book Audio

 

9.   Siddhartha – Hermann Hesse. Verdechiaro Edizioni

 

10.   Sun Tzu, l’arte della guerra – Livio Buttignol. GOODmood

 

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