La recensione de “Il cuore rivelatore”

racconti del terrore 2

Roberto Ghedini è un insegnante è un appassionato ascoltatore di audiobook. Recentemente ha scritto su Gli Stati Generali una bella recensione di un racconto di Edgar Allan Poe – si intitola “Il cuore rivelatore” – contenuto in uno dei nostri audiobook “Racconti del terrore n.3”.

Imperdibile l’atmosfera dark di questo celebre racconto che racconta la confessione di un omicidio ai danni di un vecchio avvocato.

Questa è la recensione di Roberto Ghedini:

Diciamo subito che, se incontrassimo per strada un uomo che parla tra sé e sé come fa Marco Troiano (interpretando questo racconto in una produzione Good Mood), cambieremmo subito marciapiede; o, per meglio dire, ci proveremmo, perché il potere seduttivo della voce di questo interprete è alle stelle

 

Continua a leggere sul sito de “Gli Stati Generali”…

 

Valentina Virando vince Actors & Poetry Festival (audiolibri)

Valentina Virando

Actors & poetry 2015

 

Complimenti Valentina!

La quarta edizione di Actors & Poetry Festival ha visto trionfare per la categoria “lettura audiolibri” la giovane attrice torinese Valentina Virando che ha vinto un contratto di lavoro in una delle  prossime produzioni GOODmood.

Valentina si è diplomata alla Scuola del Teatro Stabile di Torino nel 2003 e ha lavorato in teatro, nel cinema e nel mondo del doppiaggio. Vanta collaborazioni illustri, tra le quali il prestigioso ruolo di  coprotagonista nello spettacolo del grande Arturo Brachetti: “Gran Varietà Brachetti” e la partecipazione  allo spettacolo “Le Beatrici”, con testo e regia di Stefano Benni.

 

 

A Porta a Porta si parla di Dieta Zona

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Durante la trasmissione del 2 luglio di Porta a Porta su Rai 1 si parlava di estate, di prova costume e di diete: tra gli ospiti in studio c’era anche Simona Izzo che ha raccontato come abbia scelto per il suo benessere di seguire la Dieta Zona con la consulenza della dott.sa Daniela Morandi

La dottoressa Morandi è la più grande esperta a livello nazionale di Dieta Zona anche in virtù della sua stretta collaborazione con Barry Sears, medico statunitense ideatore di questo metodo e coautore del nostro audiobook dedicato a questa metodologia alimentare

Ecco il video: dal minuto 4.20, puoi rivedere la parte di puntata in cui si discute di dieta

Actors & Poetry Festival, la quarta edizione

Actors & poetry 2015

 

Anche quest’anno GOODmood è partner  di Actors&Poetry Festival, il talent artistico dedicato ai talenti della recitazione! E non solo!

Studi recitazione? Sei un aspirante attore? Sei alla ricerca di un’opportunità che possa metterti in luce e che ti offra un contratto di lavoro interessante?

Sei ancora i tempo per iscriverti alla quarta edizione di Actors&Poetry Festivall! Dai un’occhio al programma della manifestazione: in premio, tanti contratti di lavoro! Anche con GOODmood! Per informazioni e iscrizioni clicca qui

Buona Fortuna!


Cos’è Actors&Poetry Festival

Il progetto tratta lo sviluppo del mercato dell’attore e sta diventando anche produzione TV. È fra i Grandi eventi della Regione Liguria. La manifestazione è frequentata da centinaia di attori provenienti da tutta Italia, le stesse produzioni e reti televisive e i giurati vengono da molte regioni italiane.

Actors&PoetryFestival si articola in cinque sezioni, più una dedicata agli autori:

ESIBIZIONE DAL VIVO; SPEAKERING; DOPPIAGGIO; LETTURA AUDIOLIBRI; VIDEO PERFORMERS; POETRY(AUTORI/POETI/PERFORMERS).

Inoltre quattro Sezioni fuori concorso:

VIDEOMAKERS; FOTOGRAFIA DI SCENA; SCENEGGIATURA; COMBATTIMENTO SCENICO; CONDUZIONE TELEVISIVA. Al pubblico sono dedicati workshop su tutte le sezioni.

I Premi in palio

4 CONTRATTI DOPPIAGGIO;

1 CONTRATTO SPEAKERING OVER VOICE;

1 PUNTATA ZERO;

1 CONTRATTO LETTURA AUDIOLIBRI;

1 CONTRATTO EDIZIONE EBOOK;

1 CONTRATTO PER CONDUTTORE TV.

PRODUZIONI e professionisti COINVOLTI SU SCALA NAZIONALE E LOCALE:

Roberto Trovato e Saverio Zumbo per Università di Genova

Sabrina Lettini per SDI MEDIA GROUP (Produzioni doppiaggio)

Riccardo Recchia per BOBOLONE (Produzioni TV)

Pietro Ubaldi (Doppiatore, voce ufficiale Boing TV)

Paola Ergi per GOODmood (Edizioni sonore audiolibri)

Daniela Capurro per Teatro G.A.G.

Marco Merli per ERGA Edizioni e Idea XSBusiness

Rosa Elisa Giangoia per Associazione culturale IL GATTO CERTOSINO (Federazione poeti)

Alberto Parodi per MULINETTI Recording Studio

Alberto Di Candia e Diego Delpiano per LAME RIBELLI

Giovanni Robbiano (sceneggiatore serie Rex, docente universitario)

Ecco qualche video del Festival: il promo del 2014 e il nuovo video dell’edizione 2015

Info

Telefono 010211004 –  3920930335 – Sito web

Johnny Depp + Tim Burton = Edgar Allan Poe

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Appassionati di cinema, di atmosfere dark, e della premiata coppia “Johnny Depp + Tim Burton” adesso potete esultare: a quanto pare il duo che ci ha fatto emozionare con capolavori come “Edward mani di forbice”, “Sweeney Todd” o “Alice in Wonderland” stia per tornare assieme per omaggiare uno dei più grandi autori americani di tutti i tempi, Edgar Allan Poe

Burton non ha mai fatto mistero della sua ammirazione per Poe e molti dei suoi lavori sono, direttamente o indirettamente, ispirati alla sua vena creativa folle e surreale (basti pensare a “The Nightmare Before Christmas”). Entrambi sono amanti e interpreti di quel gusto “maledetto” che ha caratterizzato sia le opere di Poe sia i film di Burton

La parte principale dovrebbe essere affidata a Depp, “veterano” dei ruoli di questo tipo, che potrebbe dunque tornare a lavorare con il regista che gli ha regalato i ruoli migliori della sua carriera, Jack Sparrow escluso.

Le riprese del film dovrebbero svolgersi verso la fine del 2015, quindi per vedere il lungometraggio completo bisognerà avere ancora un po’ di pazienza. Per cominciare già a gustarti l’atmosfera tenebrosa e coinvolgente che sicuramente vivremo sul grande schermo GOODmood ti consiglia questi audiobook di Edgar Allan Poe

 

Libia e Italia: un rapporto che non è mai stato facile

Algunas impresiones sobre el Ejército Sa by Eneas, on Flickr
Creative Commons Creative Commons Attribution 2.0 Generic License   by  Eneas 

La Libia fu occupata militarmente dall’Italia fra il 1911 e il 1912. Era l’ultimo possedimento ottomano in nord Africa; il governo liberale di Giolitti, premuto dai nazionalisti, decise l’invasione della “quarta sponda” del Mediterraneo. L’impresa si rivelò più complicata del previsto: i libici non accolsero gli italiani come coloro che li stavano liberando dal turco oppressore; anzi, insorsero contro il nostro esercito; ne seguirono stragi e dure repressioni. Insomma, l’Italia alla fine conquistò il suo “scatolone di sabbia”, grande 5 volte il nostro paese, ma ad alti costi e controllandone solo una piccola parte, dato che l’interno rimase in balia di resistenti, clan e kabile locali. Solo il fascismo sottometterà in seguito l’intera regione, adottando una politica spietata, fatta di massicce deportazioni, campi di concentramento, rappresaglie e stragi di massa, attuate anche coi gas tossici. Né Badoglio né Graziani, principali artefici di questa opera di conquista , subirono mai alcun processo per i crimini di guerra compiuti. La Libia fu dunque del tutto sottomessa dall’Italia solo nel 1931, e il regime fascista la governò poi per un’altra decina d’anni, incentivando l’insediamento di coloni italiani. Questo fino a quando, durante il secondo conflitto mondiale, l’esercito italiano e l’Afrika Korps tedesco non vennero definitivamente sconfitti dagli inglesi ad El Alamein e furono costretti a cedere le colonie d’Africa.

A quel punto si apre una nuova fase per la storia della Libia, che porterà prima alla nascita della monarchia filo britannica di re Idris (1951-1969), poi al colpo di stato del colonnello Gheddafi (1969-2011) e all’instaurazione di una repubblica retta da un regime nazionalistico e monopartitico. La “primavera araba” del 2011 creerà grandi speranze, ma le aspettative saranno ben presto deluse in gran parte del nord Africa. Al crollo dei regimi autoritari (Gheddafi sarà l’unico fra i capi di stato ad essere ucciso dagli insorti) seguirà un vuoto di potere che lascerà spazio all’anarchia e al fanatismo islamista, le cui conseguenze sono sotto i nostri occhi.

C’è da chiedersi quali responsabilità abbiano ancor oggi i paesi colonizzatori rispetto alla situazione creatasi ora in quest’area. Il mito degli “italiani brava gente”, colonizzatori operosi e umani, ancor oggi diffuso nella pubblica opinione nazionale, si scontra con una realtà ben più amara, e i fatti stanno lì a dimostrarlo. Per quanto ci riguarda dobbiamo riconoscere che, purtroppo, l’Italia non ha lasciato duraturi esempi di buona amministrazione e nemmeno ha contribuito a far crescere valide classi dirigenti locali: né l’iniziale breve periodo di governo liberale, né tantomeno i due decenni di conquista e dominazione fascista si sono misurati con le diversità culturali e coi problemi delle terre e dei popoli libici. Quando poi una ex colonia rischia di diventare preda dell’anarchia più totale o della barbarie assoluta ci si deve interrogare a fondo anche sulle proprie responsabilità storiche.

Antonio Bincoletto


bincolettoLaureato e specializzato in filosofia, Antonio Bincoletto ha partecipato a Corsi di perfezionamento e di Alta formazione presso il “Centro Interdipartimentale di ricerca e servizi sui diritti della persona e dei popoli” dell’Università degli studi di Padova.

Attualmente insegna lettere presso il Liceo “Marchesi-Fusinato” di Padova. Oltre che di letteratura, si occupa di storia e di educazione alla cittadinanza. Ha pubblicato vari articoli in diverse riviste (“Lineamenti”, “Democrazia proletaria”, “Voltapagina”, “Ristretti orizzonti”) e coordinato un numero de “La Gazzetta del Veneto” per i 150 anni dall’Unità d’Italia. Ha organizzato nel 2007 a Padova le Giornate Internazionali di Studio “Shoah, antisemitismo e nuovi razzismi”, curando la pubblicazione degli Atti e contribuendo ai volumi  “Holocaust in Lithuania and Europe. International Students Conference. September 23-24,2006”(Vilnius 2006) e “La percezione della Shoah”(Giuntina, Firenze 2008).

Storia del colonialismo italiano in AfricaNell’ambito del proprio lavoro scolastico coordina progetti formativi sull’educazione alla legalità e alla cittadinanza, collaborando con l’ADEC (Associazione docenti europeisti per una nuova cittadinanza), e con associazioni di volontariato sociale (“Libera”, “Il granello di senape”). Ha contribuito al volume AA.VV. “Materiali per la formazione dei docenti di ‘Cittadinanza e costituzione’ negli istituti secondari superiori”, CLEUP 2010.

 

Con GOODmood ha pubblicato due volumi della collana Ripassa con il prof e un audiobook sulla Storia del colonialismo italiano in Africa (disponibile anche in ebook)

Aspiranti attori crescono!

 

luigi di stefanoSherlock Holmes il suo ultimo saluto

 

Luigi di Stefano, vincitore della 3° Edizione di Actors&PoetryFestival 2014 per la categoria Lettura di audiolibri, interpreta per GOODmood Edizioni il barone Von Herling nell’appassionante racconto di Sir Arthur Conan Doyle: Sherlock Holmes – il suo ultimo saluto.

E’ entrato di diritto nell’importante cast di attori che hanno recitato in questo nuovo Audiobook – da oggi in vendita nell’e-commerce Goodmood (da ascoltare in audiobook o da leggere in ebook) e in iTunes (in formato audiobook ed ebook) – perché è stato uno dei vincitori dell’importante concorso artistico genovese.

Il percorso professionale di Luigi di Stefano inizia con le radio locali; successivamente l’amore per il teatro e la recitazione lo spingono verso il mondo della recitazione, e dello speakeraggio pubblicitario. Lo scorso anno è stato protagonista nella recitazione dell’Audiobook “Biglietto di sola andata”, Teatro Gag Edizioni.

Ci vuoi provare anche tu? Non perdere di vista le iniziative e i corsi di recitazione di Teatro Gag.

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