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Giornata della memoria 2014: una mostra fotografica a Padova


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Il 27 gennaio 1945 le truppe dell’Armata Rossa varcavano i cancelli di Auschwitz, in Polonia. La guerra non è mai famosa per evocare immagini delicate, ma quello che videro quei soldati andava al di là di ogni immaginazione. In cinque anni di “attività” il campo di concentramento fu teatro di crimini spaventosi, dal trattamento disumano dei prigionieri, alle tristemente famose camere a gas, dove veniva usato il famigerato Zyklon B.

Ricordare, è il verbo che oggi deve trovare posto nei giornali, nelle bacheche di Facebook, nei tweet e in tutti gli strumenti di comunicazione, perché rimanga memoria di quello che è successo, perché non si ripeta mai più.

Sono moltissime le iniziative promosse per ricordare questa Giornata. Ve ne segnaliamo una in particolare, a Padova: una mostra fotografica dal titolo “Wahrheit macht frei”, citazione che storpia la frase beffarda che trovava posto nel cancello d’ingresso ad Auschwitz – “Arbheit macht frei” (ovvero “il lavoro rende liberi”) viene sostituito da “Wahrheit macht frei”, che si traduce con “la Verità rende liberi”. Si tratta di un reportage fotografico in cui si ripercorrono le attività che venivano svolte nel campo, si raccontano la vita degli internati, gli oggetti, le brutalità. La mostra apre oggi e rimane aperta fino al 28 di febbraio, presso le Scuderie di Palazzo Moroni.

 

Tra i nostri audiolibri ce ne sono molti che offrono spunti di riflessione su questo tema, titoli che affrontano di petto l’argomento e lo descrivono con la particolarità che solo un audiolibro può dare: suoni e parole che mettono nero su bianco una realtà che ha segnato per sempre la storia dell’umanità. Uno di questi è Roberto Saviano che legge “Se questo è un uomo”, di Primo Levi (partigiano ed internato ad Auschwitz perché ebreo). “Ritorno ad Aushwitz”, di Riccardo Abati, è il primo audiolibro che tratta il tema della Shoah: un sussidio indispensabile per capire più in profondità cos’è stato l’Olocausto. Tra i classici della letteratura ci sono anche i “Racconti dell’alloggio segreto”, di Anna Frank, recitati dalla particolarissima voce di Alba Rohrwacher.

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