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Archive for the ‘Audio’ Category

Radiolibri.it, una web radio dedicata ai libri

radiolibri.it

Chi l’ha detto che alla radio bisogna per forza ascoltare le canzoni? Se sei un lettore instancabile, o un fan degli audiolibri, e hai voglia di sentire storie legate al mondo dei libri c’è una web radio specializzata che non si stanca mai di parlarne: si chiama Radiolibri.it – parole in sintonia

Come tutte le radio tradizionali le trasmissioni sono divise per argomenti – o “scaffali” – con una sezione dedicata alla nuove uscite e con tanti approfondimenti legati al mondo dell’editoria. In podcast puoi trovare interviste ad autori, chiacchierate con personaggi famosi e consigli di lettura: tutto quello che ti serve per un bel pomeriggio con le cuffie nelle orecchie

E dopo aver fatto il pieno di idee su “cosa potrei leggere/ascoltare oggi?” rimane da fare solo una cosa: lanciarsi alla ricerca di un nuovo audiobook!

Se non sai da dove cominciare puoi lasciarti ispirare dalla sezione “nuovi audiobook” della nostra homepage

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La recensione de “Il cuore rivelatore”

racconti del terrore 2

Roberto Ghedini è un insegnante è un appassionato ascoltatore di audiobook. Recentemente ha scritto su Gli Stati Generali una bella recensione di un racconto di Edgar Allan Poe – si intitola “Il cuore rivelatore” – contenuto in uno dei nostri audiobook “Racconti del terrore n.3”.

Imperdibile l’atmosfera dark di questo celebre racconto che racconta la confessione di un omicidio ai danni di un vecchio avvocato.

Questa è la recensione di Roberto Ghedini:

Diciamo subito che, se incontrassimo per strada un uomo che parla tra sé e sé come fa Marco Troiano (interpretando questo racconto in una produzione Good Mood), cambieremmo subito marciapiede; o, per meglio dire, ci proveremmo, perché il potere seduttivo della voce di questo interprete è alle stelle

 

Continua a leggere sul sito de “Gli Stati Generali”…

 

Meglio un audiobook dei Google Glass, se stai guidando

GlassMakesFriends 28929 by tedeytan, on Flickr
Creative Commons Creative Commons Attribution-Share Alike 2.0 Generic License   by  tedeytan 

 

Non sono ancora tantissimi quelli che hanno a disposizione un paio di Google Glass, un device di cui si fa un gran parlare, anche se non sono ancora in commercio. Non manca però chi esprime perplessità sull’utilizzo dei super-occhiali, specie per quel che riguarda la tutela della privacy, ma c’è chi avanza dubbi anche su quanto sia pericoloso utilizzarli mentre si guida

Questo articolo cerca di classificare le azioni che si compiono in auto, tramite comandi vocali: la buona notizia per tutti gli amanti degli audiobook è che questi comportano un “minimal risk” (un rischio molto basso) per il guidatore: in altre parole, godetevi pure la storia, ma sempre con un occhio alla strada

For listening to audio book, the research claims that this is a category 1 distraction or with minimal risk, while talking to a cellphone or hands-free communication with a mobile device is ranked as category 2 with moderate risk. And finally, listening or responding to emails using voice is category 3 with extensive risk or the task with higher chance of leading to a road accident.

Diversa la storia per chi fa una chiamata (rischio livello 2), o per chi detta a voce le mail (rischio 3); tornando invece agli occhiali di Big G – che rimangono un gadget interessantissimo! – sembra che possano effettivamente distrarre parecchio, quindi meglio utilizzarli dopo aver posteggiato

Qualche trucco per i tuoi viaggi in macchina, con un audiobook

 

Stai per partire per le ferie e il viaggio in auto si prospetta lungo: niente paura, abbiamo pensato a qualche trucchetto per rallegrarti il percorso, magari assieme a un buon audiobook e con un compagno di viaggio (funzionano benissimo anche coi bimbi!).

 

Ascolta gli indizi

Avete appena ascoltato una parte di storia che si conclude con una domanda? Metti in pausa l’audiobook e provate a indovinare cosa succederà, poi ri-schiaccia Play e scoprite se hai indovinato.

Diventa attore

Gioco per aspiranti attori. Avete appena ascoltato l’ultimo capitolo della storia, “e tutti vissero felici e contenti”: adesso è il momento di ri-creare con la vostra voce quella dei personaggi dell’audiobook, destreggiandovi tra voci calde, stridule e citazioni degne del miglior narratore.

Finale alternativo

Perché limitarsi al finale “standard”? E’ ora di usare un po’ di fantasia, magari per creare un “the end” diverso da quello che è uscito dalla testa dell’autore; e con un audiobook lo puoi fare anche usando voci e ruoli diversi.

Indovina con l’iniziale

Questo è un grande classico, che puoi usare per decidere chi sceglierà il prossimo audiobook. Una volta terminata la storia prova a vedere quanti nomi di personaggi, luoghi, oggetti eccetera riuscite a ricordare, usando solo l’iniziale.

Cultura geografica

Se hai appena ascoltato una storia che parla di paesi esotici, o di tempi antichi, o anche di una grande metropoli, questa può diventare l’occasione per fare qualche quiz geografico, o anche solo per interrogarsi sulle differenze tra l’interno dell’abitacolo e la giungla amazzonica.

 

Adesso che sai cosa fare durante il viaggio, devi solo da scegliere i tuoi compagni di viaggio: per quelli in carne e ossa scorri la tua rubrica del cellulare, per quelli digitali puoi dare un occhio al nostro catalogo, troverai sicuramente gli audiobook che fanno per te.

 

Whispersync for voice: un altro passo di Amazon in direzione audiobooks

whispersync for voice

Amazon fa un altro passo importante nella “direzione audiobooks”: da qualche giorno è disponibile una nuova funzione per Kindle (il lettore ebook di Amazon), Whispersync for voice.

Si tratta di uno strumento che permette di passare istantaneamente dalla lettura digitale alla narrazione del testo che si sta leggendo: il tutto avviene tramite Audible – la piattaforma per gli audiobooks di Amazon.

Servizio gratuito? Non esattamente, ma nemmeno troppo oneroso: si parla di 0,99 $ per poter ascoltare la maggior parte dei libri, mentre i best seller possono arrivare fino a 3,99 $. Per controllare quale tra gli ebook è disponibile anche in versione audio basta un check su Matchmaker – sempre una funzione Amazon – che filtra la tua raccolta col catalogo Audible

Audie Awards 2014: un concorso per gli audiobook

Negli Stati Uniti esiste un concorso nazionale che premia gli audiobook migliori: si chiama Audie Awards.

Non si tratta di una competizione amatoriale, ma di qualcosa di molto ben organizzato: la gara è divisa per sezioni (ce ne sono moltissime), per ognuna di esse vengono individuati alcuni candidati e tra questi eletto un vincitore.

 

“L’audiobook of the year” è un libro di memorie di Billy Crystal intitolato “Still Follin’ ‘em” (tradotto, “Imbrogliandoli ancora una volta”), noto attore hollywoodiano, che si è aggiudicato il primo premio anche per la categoria “audiobook narrato dall’autore”: è proprio la sua voce quella usata per le registrazioni.

La competizione è stata comunque dominata da nomi conosciuti, compresi due premi Pulitzer.

Audies 2014

Tra le tante categorie e vincitori (qui l’elenco completo) ci sono la “Fiction”, vinta da un audiobook di Stephen King – Doctor Sleep (il seguito di Shining), “Literary Fiction”, vinta da Donna Trat – The Goldfinch, e l’audiobook con la miglior produzione “Distinguished Achievement In Production”, con al primo posto “Peter Seege: The Storm King”

 

L’iniziativa è promossa dalla Audio Publishers Association, un’associazione che dal 1987 racchiude editori e distributori di audiobooks e la premiazione si è svolta alla Audies ceremony a New York.

A quando un concorso del genere anche in Italia?

 

Bambini alle prese con un… Walkman

what-is-walkmanLa tecnologia fa passi da gigante, ormai è una cosa a cui siamo abituati. Quello che invece ci sorprende – e un po’ ci fa sorridere – è pensare alla nostra vita prima di un particolare strumento tecnologico: gli sms, ad esempio, ci sembrano ormai degli strumenti preistorici.

Eppure c’è una categoria di persone che non ha alcun ricordo di questi strumenti vintage. In questo video, che sta avendo un grandissimo successo sul web, ci sono dei bambini alle prese con un walkman, il primo vero strumento che ha permesso alla musica (e ai suoni) di muoversi in libertà e che quest’anno compie 35 anni

 

Gli audiobooks erano molto belli anche quando erano registrati su nastro, anche se ascoltarli senza doversi preoccupare di girare la cassetta è meglio!