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Archive for the ‘News’ Category

Ricette fuori dagli schemi… in russo!

21 grammi sapog.it

Non è una novità che la cucina italiana sia apprezzata in tutto il mondo e che tantissime persone vengano ogni anno in vacanza nel nostro Paese anche per assaggiare le nostre favolose ricette.

Uno dei luoghi più frequentati è sicuramente la Toscana: abbiamo scoperto che su sapog.it, il web magazine e la rivista -distribuita negli hotel – scritti in lingua russa che si occupano di made in Italy,  è stato recensito il nostro nuovo ebook “21 Grammi – ricette sensoriali fuori dagli schemi”, un viaggio tra i paesaggi e le eccellenze  culinarie e vinicole toscane scritto da Diana Zerilli,scrittrice e sommelier appassionata di cucina, che collabora con importanti chef stellati. Ne siamo orgogliosi.

21 Grammi – ricette sensoriali fuori dagli schemi è disponibile in versione ebook a questo link

 

Dieci piccoli indiani è il romanzo di Agatha Christie più amato al mondo!

dieci piccoli indiani

Come si fa a scegliere tra tutti i capolavori di Agatha Christie? Non è una scelta facile individuare il suo romanzo più bello, ma World’s Famous Christie  ha lanciato un sondaggio e attraverso il web ha chiesto al vastissimo pubblico dei suoi lettori di scegliere tra 25 opere della giallista più famosa di tutti i tempi. Le votazioni si sono concluse il 1 Settembre, giusto in tempo per festeggiare il 125esimo anniversario della nascita della scrittrice britannica

L’ha spuntata “10 piccoli indiani”, un romanzo  intricato, ansiogeno, un vero e proprio capolavoro.

E’ l‘opera della Christie che ha venduto più copie nel mondo, ben 11o milioni, ed ha a suo carico tantissimi riconoscimenti e riproposizioni cinematografiche, teatrali, televisive.

Il formato audiobook è disponibile su www.goodmood.it

Per vedere la classifica con gli altri titoli in concorso, quante persone hanno votato e altre curiosità c’è questa bella infografica.

Qui invece trovi il link per l’audiobook, così mentre sfogli l’immagine puoi già tuffarti nell’ascolto della storia.

World's Favourite Christie votes - Infographic (white)

 

 

Valentina Virando vince Actors & Poetry Festival (audiolibri)

Valentina Virando

Actors & poetry 2015

 

Complimenti Valentina!

La quarta edizione di Actors & Poetry Festival ha visto trionfare per la categoria “lettura audiolibri” la giovane attrice torinese Valentina Virando che ha vinto un contratto di lavoro in una delle  prossime produzioni GOODmood.

Valentina si è diplomata alla Scuola del Teatro Stabile di Torino nel 2003 e ha lavorato in teatro, nel cinema e nel mondo del doppiaggio. Vanta collaborazioni illustri, tra le quali il prestigioso ruolo di  coprotagonista nello spettacolo del grande Arturo Brachetti: “Gran Varietà Brachetti” e la partecipazione  allo spettacolo “Le Beatrici”, con testo e regia di Stefano Benni.

 

 

Libia e Italia: un rapporto che non è mai stato facile

Algunas impresiones sobre el Ejército Sa by Eneas, on Flickr
Creative Commons Creative Commons Attribution 2.0 Generic License   by  Eneas 

La Libia fu occupata militarmente dall’Italia fra il 1911 e il 1912. Era l’ultimo possedimento ottomano in nord Africa; il governo liberale di Giolitti, premuto dai nazionalisti, decise l’invasione della “quarta sponda” del Mediterraneo. L’impresa si rivelò più complicata del previsto: i libici non accolsero gli italiani come coloro che li stavano liberando dal turco oppressore; anzi, insorsero contro il nostro esercito; ne seguirono stragi e dure repressioni. Insomma, l’Italia alla fine conquistò il suo “scatolone di sabbia”, grande 5 volte il nostro paese, ma ad alti costi e controllandone solo una piccola parte, dato che l’interno rimase in balia di resistenti, clan e kabile locali. Solo il fascismo sottometterà in seguito l’intera regione, adottando una politica spietata, fatta di massicce deportazioni, campi di concentramento, rappresaglie e stragi di massa, attuate anche coi gas tossici. Né Badoglio né Graziani, principali artefici di questa opera di conquista , subirono mai alcun processo per i crimini di guerra compiuti. La Libia fu dunque del tutto sottomessa dall’Italia solo nel 1931, e il regime fascista la governò poi per un’altra decina d’anni, incentivando l’insediamento di coloni italiani. Questo fino a quando, durante il secondo conflitto mondiale, l’esercito italiano e l’Afrika Korps tedesco non vennero definitivamente sconfitti dagli inglesi ad El Alamein e furono costretti a cedere le colonie d’Africa.

A quel punto si apre una nuova fase per la storia della Libia, che porterà prima alla nascita della monarchia filo britannica di re Idris (1951-1969), poi al colpo di stato del colonnello Gheddafi (1969-2011) e all’instaurazione di una repubblica retta da un regime nazionalistico e monopartitico. La “primavera araba” del 2011 creerà grandi speranze, ma le aspettative saranno ben presto deluse in gran parte del nord Africa. Al crollo dei regimi autoritari (Gheddafi sarà l’unico fra i capi di stato ad essere ucciso dagli insorti) seguirà un vuoto di potere che lascerà spazio all’anarchia e al fanatismo islamista, le cui conseguenze sono sotto i nostri occhi.

C’è da chiedersi quali responsabilità abbiano ancor oggi i paesi colonizzatori rispetto alla situazione creatasi ora in quest’area. Il mito degli “italiani brava gente”, colonizzatori operosi e umani, ancor oggi diffuso nella pubblica opinione nazionale, si scontra con una realtà ben più amara, e i fatti stanno lì a dimostrarlo. Per quanto ci riguarda dobbiamo riconoscere che, purtroppo, l’Italia non ha lasciato duraturi esempi di buona amministrazione e nemmeno ha contribuito a far crescere valide classi dirigenti locali: né l’iniziale breve periodo di governo liberale, né tantomeno i due decenni di conquista e dominazione fascista si sono misurati con le diversità culturali e coi problemi delle terre e dei popoli libici. Quando poi una ex colonia rischia di diventare preda dell’anarchia più totale o della barbarie assoluta ci si deve interrogare a fondo anche sulle proprie responsabilità storiche.

Antonio Bincoletto


bincolettoLaureato e specializzato in filosofia, Antonio Bincoletto ha partecipato a Corsi di perfezionamento e di Alta formazione presso il “Centro Interdipartimentale di ricerca e servizi sui diritti della persona e dei popoli” dell’Università degli studi di Padova.

Attualmente insegna lettere presso il Liceo “Marchesi-Fusinato” di Padova. Oltre che di letteratura, si occupa di storia e di educazione alla cittadinanza. Ha pubblicato vari articoli in diverse riviste (“Lineamenti”, “Democrazia proletaria”, “Voltapagina”, “Ristretti orizzonti”) e coordinato un numero de “La Gazzetta del Veneto” per i 150 anni dall’Unità d’Italia. Ha organizzato nel 2007 a Padova le Giornate Internazionali di Studio “Shoah, antisemitismo e nuovi razzismi”, curando la pubblicazione degli Atti e contribuendo ai volumi  “Holocaust in Lithuania and Europe. International Students Conference. September 23-24,2006”(Vilnius 2006) e “La percezione della Shoah”(Giuntina, Firenze 2008).

Storia del colonialismo italiano in AfricaNell’ambito del proprio lavoro scolastico coordina progetti formativi sull’educazione alla legalità e alla cittadinanza, collaborando con l’ADEC (Associazione docenti europeisti per una nuova cittadinanza), e con associazioni di volontariato sociale (“Libera”, “Il granello di senape”). Ha contribuito al volume AA.VV. “Materiali per la formazione dei docenti di ‘Cittadinanza e costituzione’ negli istituti secondari superiori”, CLEUP 2010.

 

Con GOODmood ha pubblicato due volumi della collana Ripassa con il prof e un audiobook sulla Storia del colonialismo italiano in Africa (disponibile anche in ebook)

Meglio un audiobook dei Google Glass, se stai guidando

GlassMakesFriends 28929 by tedeytan, on Flickr
Creative Commons Creative Commons Attribution-Share Alike 2.0 Generic License   by  tedeytan 

 

Non sono ancora tantissimi quelli che hanno a disposizione un paio di Google Glass, un device di cui si fa un gran parlare, anche se non sono ancora in commercio. Non manca però chi esprime perplessità sull’utilizzo dei super-occhiali, specie per quel che riguarda la tutela della privacy, ma c’è chi avanza dubbi anche su quanto sia pericoloso utilizzarli mentre si guida

Questo articolo cerca di classificare le azioni che si compiono in auto, tramite comandi vocali: la buona notizia per tutti gli amanti degli audiobook è che questi comportano un “minimal risk” (un rischio molto basso) per il guidatore: in altre parole, godetevi pure la storia, ma sempre con un occhio alla strada

For listening to audio book, the research claims that this is a category 1 distraction or with minimal risk, while talking to a cellphone or hands-free communication with a mobile device is ranked as category 2 with moderate risk. And finally, listening or responding to emails using voice is category 3 with extensive risk or the task with higher chance of leading to a road accident.

Diversa la storia per chi fa una chiamata (rischio livello 2), o per chi detta a voce le mail (rischio 3); tornando invece agli occhiali di Big G – che rimangono un gadget interessantissimo! – sembra che possano effettivamente distrarre parecchio, quindi meglio utilizzarli dopo aver posteggiato

Il giovane favoloso, Giacomo Leopardi “arriva” al cinema

 

Elio Germano nei panni di Giacomo Leopardi ha fatto il pieno di applausi alla 71esima Mostra del cinema di Venezia.  “Il giovane favoloso” di Mario Martone,  è uno dei  film in concorso per il Leone d’oro. Germano  interpreta la vita di uno dei poeti più amati  della letteratura italiana dell’800.

Germano ha definito Leopardi “il Kurt Cobain della sua epoca” e in questa intervista parla anche di come ha riscoperto il personaggio Leopardi, che in questo film viene presentato in modo molto diverso da quello che si è sempre stato studiato a a scuola.

Si sa che il pubblico della Laguna è sempre molto “onesto” nelle sue reazioni, ma a quanto pare l’interpretazione di Elio Germano ha riscosso un grande successo, convincendo spettatori e critica, sia italiana che straniera; anche l’unità di misura ufficiale del gradimento dei film – l’applauso al termine della proiezione – ha dato esito positivo, quindi il 16 ottobre, data d’uscita nelle sale, prepariamoci a vedere un ottimo film.

Per approfondire la vita e le opere di Leopardi – e per arrivare pronto al film! – puoi provare il nostro audiobook, della collana “Ripassa con il prof” (disponibile anche in versione ebook).

 

Actors & Poetry Festival: abbiamo un vincitore!

Actors & Poetry Festival 2

Si è conclusa la terza edizione di Actors & Poetry Festival: hanno partecipato più di 90 attori (tra cui 15 performers), provenienti da ogni parte d’Italia

Anche noi eravamo presenti a questa edizione, tra i membri della giuria: abbiamo messo in palio – per la categoria “Lettura audiolibri” – un turno di registrazione per realizzare un audiobook: il premio è stato vinto da Luigi Di Stefano.

Actors & Poetry Festival Luigi Di Stefano

 

I vincitori delle altre categorie sono: Marianna Di Muro (Doppiaggio), Daniele Borghi e Roberta De Donatis (Speakering e Docu – Speakering), Alberto Ricci, Silvia Lucibello e Giulia Foschi (Antenna blu); per la categoria Autori al primo posto è arrivata Susanna Cro (Edizione E-book)

Grazie all’organizzazione per questa splendida esperienza e aspettiamo Luigi nei nostri studi!